Ho amato e amo tutt’ora quelle della mia gioventù – brani che in qualche modo hanno segnato la mia storia musicale – e i cantanti che le eseguivano, i quali indirettamente sono stati miei maestri. Ancora oggi le porto nel cuore con affetto e proprio a loro ho dedicato “Le Canzoni”. In qualcuna delle presenti, “avvertirete” riferimenti che conducono a quegli “antichi” brani. Sono citazioni assolutamente volute su mia personale richiesta, inserite nel contesto di melodie del tutto originali.
E’ un Cd un po’ “sui generis”, con brani che – in gran parte – ruotano intorno a uno stesso concetto: Brevi suggestioni rimaste impresse nella mia memoria, vissute durante i 50 anni di attività professionistica – altro traguardo che taglierò nel gennaio 2010 – e che oggi sono diventate canzoni.
Mi definisco Cantainventore – che si differenzia dal più paludato Cantautore – dal momento che lo strumento (chitarra), a me serve semplicemente per formulare un breve “letto” di scarni accordi (quasi sempre un giro armonico) sul quale appoggiare una melodia nata spontaneamente insieme a un concetto estratto da un momento di vita vissuta, che ne è stato la sorgente. E a proposito delle mie melodie, ho sempre apprezzato i pareri – che ovviamente condivido in pieno – espressi da Renzo Arbore e dal regista Alberto Bevilacqua molto tempo fa e che le riguardano. Mi fa piacere riportarli in parte, a conclusione di questa breve nota:
<<…Le melodie di Don Backy sono, per me, tipicamente italiane e questo va tutto a suo onore: Comporre cose non banali con vecchi accordi dei nostri canti folcloristici, con la vecchia vena fatta di pochi accordi non complicati, è senza dubbio perlomeno inconsueto. Si vede che Don Backy, la melodia ce l’ha proprio dentro come, se permettete, ha dentro anche una sua semplice ma genuina vena poetica>>. (Renzo Arbore)
<<…Le canzoni di Don Backy sono fini, risentono degli umili cantori delle antiche corti, delle romanze, delle melodie degli erratici. Stimmate che troviamo anche nel viso dell’autore: perfettamente intonato alle sue melodie, aguzzo e trasognato, da bardo e da stradaiolo..>>. (Alberto Bevilacqua)
Credo sia la maniera migliore per chiudere. Vi ringrazio augurandovi buon ascolto.
……….dimenticavo:
i miei vicini di tavolo sono tornati a casa dalle vacanze dopo aver avuto dal sottoscritto la risposta all’arcano “chi canta la canzone ? Chi l’ha scritta ?”, omaggiati da me di una copia (leggesi: un originale – visti i tempi che corrono !) del CD (ossia la mia, già ricomprata naturalmente !).
buona serata a tutti
Bentornati a tutti dalle vacanze e ……… grazie ad Adriana per averci donato la possibilità di vedere dei camei del concerto del Don di Recanati.
Vi racconto ora un episodio accadutomi in vacanza che dà inequivocabili indicazioni (se ancora ve ne fosse bisogno) su come gira il mondo.
Location: hotel a tre stelle in riviera.
Periodo: agosto 2010
Durante la cena in hotel il direttore ha l’abitudine di far passare in filodiffusione brani musicali, anche su indicazione della clientela……….il sottoscritto, manco dirlo, ha fatto passare per alcune serate di fila “L’artista”.
Ora, al tavolo vicino al mio c’era un gruppo di diciotto/ventenni (non più vecchi) che già alla seconda/terza serata facevano tra di loro commenti del tipo: “…..ganza questa canzone, ma chi la canta ?…” , “……non so chi la canta ma di sicuro è di Vasco o del Liga…..”.
Sembrava di avere a che fare con i giovincelli che, nei volumi del Don, “scoprono” il Poeta.
Su questo episodio (vi giuro, reale, non avrei interesse alcuno ad inventarlo !) ogni commento é superfluo ……………
……………………..
E ripeto anche questo…mi accorgo ora che non è ancora entrato:
Qualche pezzetto del concerto di Don a Recanati il giorno 14 Agosto: davanti ad un bellissimo pubblico, assolutamente coinvolto e partecipe, nella bellissima cornice di piazza Leopardi.
Un magico connubio fra “L’Infinito” e “L’Immensità” !
http://www.youtube.com/watch?v=KasNhFH9mdo
Ripeto il link all’articolo:
http://www.facebook.com/profile.php?id=1368723488&ref=profile#!/photo.php?pid=30974629&id=1368723488&fbid=1391822960127&subject=264263433522&ref=mf
Qualche pezzetto del concerto di Don a Recanati il giorno 14 Agosto davanti ad un bellissimo pubblico assolutamente coinvolto e partecipe nella bellissima cornice di piazza Leopardi.
Un magico connubio fra “L’Infinito” e “L’Immensità” !
http://www.youtube.com/watch?v=KasNhFH9mdo
e quì, a questo link, un breve ma intenso articolo sulla serata, pubblicato sul “Corriere Adriatico”
http://www.facebook.com/profile.php?id=1368723488&ref=profile#!/photo.php?pid=30974629&id=1368723488&fbid=1391822960127&subject=264263433522&ref=mf
Spero che altri vengano a deliziarci con il racconto di altri concerti. Ciao a tutti, Adriana.
Tantissimi Auguri per il nostro grande Don!
Certo che Adriana per il suo compleanno ha avuto un regalo fantastico e sono veramente felice per lei. Anche se in ritardo aggiungo i miei auguri per lei e per il carissimo Pino. Un saluto a zivagoff e a tutti gli amici del blog. Sempre…Forza grande Don!
Ciao Ziva….finalmente ti si rivede !!!!!
Niente invidia stavolta….Io l’ho visto il 14 Agosto…
Pensa, il giorno del mio compleanno !
Ci poteva essere un regalo più bello che festeggiarlo col Don ?
Sai…qualche volta i sogni si avverano !
Quanto prima metterò qualche pezzetto del concerto su Youtube..
Ciao a te e ciao a tutti!
http://www.youtube.com/watch?v=3jpx30TalGw
BUON COMPLEANNO, carissimo Don !!!!!!!!!!
Il video per il tuo compleanno è di due anni fà…
l’ammirazione e l’affetto, che in questo ti ho raccontato, è lo stesso di 45 anni fà…
il successo che meriti e che ti spetta, è il sogno di sempre e la speranza di domani…
Auguri Don !
Un “affaccio” veloce per salutarvi tutti…si sa che di questi periodi anche il blog va in vacanza.
Credo che tempo qualche settimana e ci ritroveremo ancora qui…
Son qui anche per dirvi e al contempo generare un pò di sana invidia in qualcuno ( Adriana? Elena…? sorridoooo) che Don nella serata di ieri ha tenuto per la terza volta un concerto nel mio paese: Picerno.
Pubblico entusiasta, coinvolto e abbastanza variegato, lo stesso Don ha potuto constatare di come, tanti delle nuove generazioni cantavano e conoscevano tantissime sue canzoni, alla fine era felice anche lui di questo.
Alla fine, oltre alle ormai notissime a tutti, Don ha regalato l’ascolto di due pezzi del nuovo CD: Candida e Ventanni, intervallate da l’ ArtistA.
Che dire ragazzi… Mi ripeto , ma lo ridico…. per me Ventanni è favolosa, ha un forza incredibile, è di una intensità tale capace di generare un entusiasmo che coinvolge in maniera assoluta….
Un saluto a tutti voi e a risentirci a Settembre credo..
Da “Vivere Recanati” relativamente al concerto Di Don Backy del 14.08.2010:
http://www.vivererecanati.it/index.php?page=articolo&articolo_id=257851
…e c’ero anch’io…poi vi racconto !!!!!
Cari amici, problemi vari e di connessione mi hanno tenuta lontano dal blog, ma non dai due bellissimi volumi ‘Questa è la storia’ e ‘Storia di altre storie’ che ho riletto più volte seguendo degli argomenti in particolare. Il primo tema è stato quello riferito alle varie esclusioni da Sanremo. Sinceramente non vedo l’ora che esca il terzo volume per andare “avanti con la storia” e “dentro la storia di altre storie”. Su Youtube ho visto che ci sono tre canali dedicati al grande Don, uno è di Adriana con il titolo sduridu, un altro si chiama donbackychannel e il terzo donbackyvideoclub. Quest’ultimo raccoglie in diverse playlist tutti i video presenti su Youtube che in qualsiasi modo facciano riferimento al nostro artista. Un carissimo saluto a tutti e sempre… Forza Grande Don.
Ciao Ziva,
buone vacanze anche a te………a vedere il blog mi sa che la maggior parte di noi è già in ferie !
io purtroppo sono ancora al lavoro sino a tutta la prossima settimana…ma va bene così !
buona serata !
Provo a rimandare..
Allora come state??? E’ da un pò che nn mi faccio vivo, ma di questi tempi è così…..Ho letto cmq i vostri ultimi post, belle e interessanti le iniziative di Joseph,,complimenti. Sono pienamente d’accordo sulla frase di “pane e tulipani”, e per la valenza, e per il modo in cui “apre” a quel momento indimenticabile del film, peraltro già molto bello di suo…Che dire ragazzi, spero di sentirvi quanto prima..nel frattempo fate tutti ottime vacanze…
F.
Ciao ragazzi come state…? E’ da un pò che nn mi faccio vivope
Grazie Adele !!!!!
Tra l’altro sono settimane che sto “martellando” la Rai con mail a “Porta a Porta Estate” ed a “Uno Mattina Estate” per ricordare a lor signori che forse sarebbe il caso di festeggiare i 50 anni di carriera del Poeta ……. se ritenete il caso fatelo anche Voi !
Ultimamente mi piace ricordare la frase che (in Pane e Tulipani) l’attore dice -riferendosi al Don che inizia a cantare Frasi d’Amore-: “A quei tempi ero cantante sulle navi da crociera e Lui era il mio Faro”…………..
ciao a tutti !
Grande Joseph!!!
Che fantastica, emozionante, meravigliosa avventura hai vissuto!!!
E’ vero: avevo notato anch’io, nel tempo, la grande passione di Don per le belle auto ma tu, col tuo occhio da collezionista, hai saputo cogliere il particolare che ha reso possibile quanto sei riuscito a realizzare facendoci, tra l’altro, “scoprire” sotto una nuova, ennesima veste il nostro Don: chi l’avrebbe detto che tra non molto leggeremo (e non solo noi!) una sua intervista su una rivista di auto d’epoca di Quattroruote!!! Ancora GRANDE Joseph: anche tu hai “sentito” quello che è lo spirito che deve animarci per tutto quello che Don ci ha dato.
Ragazzi come state ? Siete già in vacanza ?
Devo farvi parte di una bella avventura di cui sono stato l’ideatore.
Essendo grande appassionato di auto d’epoca quando lessi il primo volume di Don mi lustrai gli occhi anche gustandomi le varie vetture da vero intenditore che il Poeta ebbe nel corso del tempo: tutte auto molto particolari; una però (per noi collezionisti)risultava superiore a tutte non tanto per il valore intrinseco quanto per la rarità e la particolare storia: la Alfa Romeo 1750 Quattroruote-Zagato !
Per farla breve e non tediarvi con argomenti che magari non interessano vi dico solo che venni a sapere dal Poeta che aveva ancora quell’auto; a tal punto (con il suo benestare) lo feci presente ai giornalisti della testata “Ruoteclassiche” (ossia la rivista di auto d’epoca di Quattroruote) che al volo mi chiesero di organizzare il tutto per un servizio. Detto-fatto.
Finalmente in settimana sono andato con il giornalista (UDITE-UDITE!!) a casa di Don che -accogliendoci con la solita squisita signorilità- si è sottoposto al fuoco di fila di domande e fotografie del giornalista stesso e, dopo aver effettuato le “dediche personallizate” a favore del sottoscritto, mi ha portato nel suo …….. “bunker”, ossia dove crea ! L’emozione è stata indicibile (e non esagero): basti pensare alla pareti tappezzate di sue opere e ricordi………la sensazione è stata quella di “entrare fisicamente” dentro i suoi libri !
Un abbraccio a tutti
P.S.: naturalmente quando uscirà la rivista (mi hanno detto tra alcuni mesi) ve lo farò sapere in tempo reale.
E continuo a ripercorrere le pagine del libro….anzi dei libri e tento anche di illustrare alcune bellissime canzoni del Don che sono nominate all’inizio di “Storia di altre storie…” e che fanno parte di un album pieno zeppo di dolcissima poesia e di magica “FANTASIA” e mi piace riportare su ciascun video i versi che, nei libri, raccontano la nascita delle canzoni illustrate, ovviamente sul canale di sduridu.
Ma dove siete finiti….tutti al mare ?
Ok-ok…buone ferie a tutti e se vi dovesse anche capitare di assistere a qualche concerto del Don….venite a raccontare !
Mi fa piacere leggere alcuni commenti sul sito del Don che mi fanno ripercorrere alcune bellissime pagine del libro “Storia di altre storie…”, in modo particolare un commento relativo alla canzone “Immaginare”, canzone che amo in modo particolare, mi porta dritto alla pagina 116 dove c’è un simpatico dialogo con l’attore Tomas Milian.
“Mamma mia, che bello….c’è quella che si intitola Immaginare che è la fine del mondo…mi fa impazzire quando dice: immaginarsi giallo o negro, sentirsi un brasiliano negro….
- Guarda che non dice negro per due volte, la seconda volta dice; Sentirsi un brasiliano allegro – lo corresse Don, calcando sulla parola da correggere.
- Sarebbe stato più bello se tu avessi ripetuto: Brasiliano negro – ribadì Tomas il convincimento. Detto questo, si allontanò per qualche minuto. Quando ritornò, aveva in mano una sua fotografia, con tanto di dedica ad Aldo, che recitava: Per mio fratello italiano, Tomas…..”
L’altro commento è quello relativo alla canzone “Che strano”,
pagina 156 del libro:
“….Si potrebbe fare un quarantacinque giri intanto….-consigliò l’amico. La proposta lo stuzzicò moltissimo….. Ho un pezzo che è una bomba, s’intitola “Madre…e un’altra scritta tempo fà, che inserirò in questa storia….E’ una canzone d’amore, s’intitola Che strano….la dovrebbero cantare i due protagonisti la prima volta che si ameranno, ma posso toglierla e farne un’altra…
- Questo potrebbe essere il quarantacinque giri – ipotizzò Borroni….”
Ciao a tutti, Adriana.
E’ molto tempo che assaporo l’ultimo CD del “nostro” Poeta ma non mi sono mai deciso a riportare nel blog i miei pensieri sullo stesso per una semplice ragione: non vorrei che gli ………. “estranei” al nostro blog (che magari passano qui solo per curiosità o per vedere come funziona per decidere poi se farne parte oppure no) ci prendano tutti per degli invasati, per dei fan sfegatati che dicono sempre e solo cose positive del loro beniamino; questo lo dico perchè -in ogni caso- a questi nuovi amici, che per caso o per curiosità sono “atterrati” qua, non posso che (disinteressatamente) suggerire: ascoltate questa nuova Opera di Don Backy – se volete ………………… comperate il CD in gruppo (se avete paura di buttare via i soldi – ma poi di sicuro vi ricrederete) ma ascoltatelo.
Questo nuovo disco porta, in ogni canzone, in ogni melodia, le stesse forti emozioni che il Poeta riesce a infondere ogni volta che si avvicina alle note musicali. Mi raccomando -nuovi amici- fate tesoro di questo suggerimento: non lasciatevi solo cullare dalle note o dal motivo musicale del singolo brano (che già di per sè appaga) ma ASCOLTATE attentamente ogni frase, ogni parola, ogni concetto: vedrete che il contenuto di ogni canzone vi entrerà nel cuore per non lasciarlo più (…. provate e poi iscrivetevi al blog e fatemi sapere……).
Bravo Don ! Un bravo per ogni brano: non ne scelgo nessuno, sono tutti ugualmente da preferire ! Con questo CD tocca incomparabilmente tutti i generi musicali da lui (e da noi !) da sempre amati !
Il modo migliore -eccellente- per festeggiare i cinquanta anni di carriera !
Ciao a tutti !
Sono reduce dall’incontro con il Don a Torino per la presentazione del Suo libro……..l’atmosfera come sempre é magica: il Poeta -con poche semplici parole- riesce ad immergerti quasi fisicamente nel tempo e nell’ambiente di cui sta parlando (come d’altra parte i suoi libri): di ciò ne ha dato atto anche la gentile intervistatrice.
E’ stato davvero bello: due ore volate via ad ascoltare il Poeta parlare del suo (….anche un po’ nostro) vissuto, con aneddoti bellissimi (tra i quali anche qualcuno inedito,penso, anche per tutti noi: come l’essersi ritrovato poche settimane fa, per caso ad una cresima, con il mitico cantente chitarrista dei kiss ed aver fatto una vera e propria “rimpatriata” cantando insieme vecchi e nuovi successi).
Ma la chicca della serata è stato sentire il Don cantare -accompagnatndosi con la chitarra- la mitica canzone sul suo amico Franco (non vi dico il titolo tanto lo sapete tutti !) aggiungendovi l’ultima strofa incisa solo sul suo 45 giri a nome Agaton, strofa che Celentano non volle per l’incisione del Clan ritenendola troppo pessimistica per il mercato di allora.
Serata mitica ………. come sempre soltanto troppo breve !
Un abbraccio a tutti.
…bene…questa volta nessun propblema
…bene….questa volta nessun problema !!!!
Però mancavano i saluti: ciao a tutti !
Felice anch’io di vivere insieme a voi questa bella avventura donbackyana: ho sempre considerato un privilegio partecipare a questo blog ed essere, in qualche modo, “vicino” al nostro Artista.
Renata carissima, quando, qualche post fà, ho parlato del mio commento al libro, era mia intenzione rimetterlo, ma mi fù così difficile postare i miei pensieri a tre righe per volta, che vi rinunciai e misi la data in cui l’avevo scritto….
Ci riprovo……
“Storia di altre storie…” un bellissimo volume, molto elegante nella sua veste tipografica con la sua ricchissima copertina cartonata colorata con i toni dell’azzurra Fantasia. All’interno, candide pagine bianche rendono piacevole la lettura mentre piccoli e grandi tappeti azzurri fanno da sfondo a fotografie, manoscritti e ritagli di giornali. Non una biografia e neanche un libro di canzonette, ma la “SUA storia” raccontata nel contesto generale di quello che è la storia di un decennio e nel quale si intersecano personaggi e vicende che hanno fatto la storia di tutti noi. E leggendo ritroviamo nomi e vicende famigliari e andiamo a ricordare e confrontare usi e costumi di un’epoca relativamente vicina come collocazione temporale, ma decisamente lontana visto l’evolversi della tecnologia e dei ritmi di vita quotidiani. E così chi c’era potrà rispolverare ricordi più o meno sopiti e chi non c’era potrà apprendere particolari e curiosità di un’epoca già tanto lontana. E ricorderemo Elvis Presley e Happy Days, Gino Cervi e Rabagliati; la nube tossica di Seveso e il terremoto di Tarquinia; la nascita della Nazionale Cantanti e una minuziosa radiocronoca della famosa e indimenticabile “Italia/Germania: 4 a 3″.
Complimenti Don: felice di ripercorrere la mia vita insieme a te.
Condivido in pieno quanto scrive Joseph a proposito della “nostra avventura Donbackiana”. Prima di iniziare a rivivere insieme al grande Don gli avvenimenti raccontati nel secondo volume ‘Storia di altre storie’ mi farebbe piacere avere una panoramica dei pensieri degli amici del blog. Per questo volevo rileggere quanto aveva scritto Adriana, ma tornando indietro mi perdo tra le pagine. Cara Adriana puoi postarlo ora? Sperando di si, ti ringrazio in anticipo. In questi giorni mi piacerebbe essere a Torino, Genova e Firenze per seguire il Grande Don nelle presentazioni del libro. Un carissimo saluto a tutti.
Cara Renata non posso che associarmi a quanto scrivi: grazie Don ! …………… il fatto è che la maggior parte delle persone molte volte si limita a “vedere” in una persona che calca le scene (ad esempio) quello che i media ed i giornalisti fanno vedere (o meglio : si limutano a far vedere magari distorcendolo).
Uno dei doni più grandi in questa “nostra avventura Donbackiana” (perdonate l’assurdità del termine usato !) è aver conosciuto la vera natura e la vera essenza del nostro Poeta che -secondo me- ai nostri tempi è uno dei pochi che può fregiarsi dell’appellativo di “Uomo” – “Persona” con la maiuscola iniziale (specialmente nell’ambito pubblico in cui si è sempre trovato a vivere !).
Buona serata a tutti !
Cari amici, io sono ancora immersa nella rilettura di ‘Questa è la storia’. Mi sono resa conto che quando chiudo il libro, dopo aver scavato tra le pagine, in realtà rimango con la mente ancorata agli avvenimenti che stavo leggendo. Non è una semplice lettura, ma una sentita partecipazione ai fatti per come sono raccontati in modo vivace ed avvincente. Ad esempio, quando stavo rivisitando il viaggio in Romania, ho notato che nel contratto il cognome era ‘Caponi’ e ho cominciato a preoccuparmi temendo che la piccola differenza dal cognome vero potesse portare dei problemi. Era come se fossi lì anche io in una dimensione fantastica che supera la barriera del tempo. Ringrazio Adriana per la sua gentilezza e per i preziosi video ricavati dal magico archivio di Pino, magico come giustamente scrive Joseph. Caro Joseph è un piacere rileggerti! Al grande Don devo dire che sono io a ringraziarlo per i magnifici e vitali dieci anni passati a scoprire tutta la sua splendida produzione artistica: canzoni, fumetti, libri, racconti, quadri. Dal 2000 al 2004 i suoi articoli in ‘ Parole e Musica’ sul RadiocorriereTV mi hanno appassionato. Grazie Grande Don, grazie di tutto!
Adriana GRAZIE delle indicazioni dal magico archivio !!!!!
Buona serata a tutti !
PS: condivido in toto quanto dici sull’osservazione sulla copertina – verissimo !
Ancora dal magico archivio dell’amico Pino Ventura:
http://www.youtube.com/user/sduridu#p/c/57EBE00DD0D580E9/4/5StE2GVVFgM
http://www.youtube.com/user/sduridu#p/c/57EBE00DD0D580E9/5/kQ0v6dksO2M
Ciao JOSEPH: bentornato ! Quindi ora che hai ritrovato la pass. tornerai a farci visita più spesso !
Renata carissima, mi piacciono un casino le considerazioni che hai fatto sulla copertina del CD: non so quale messaggio volesse realmente trasmettere il Don scegliendo quella foto, ma la versione che hai descritto tu è veramente affascinante e mi piace pensare che sia proprio così !
Ciao a tutti !
ps: Dottoreeeeee…. ?!?!!!!! Amico 53….?!?!!!!!
Messaggero Paolo….?!?!!!!!
Ciao Ragazzi come state ?
Mi scuso ma il computer da tempo ormai immemore mi fa le bizze e non riesco mai a fare il login (……si dice così vero ?) per poter comunicare con Voi !
Vi leggo però puntualmente ogni giorno ………. ho finito anche io di leggere il secondo volume del “nostro” Poeta (me lo sono gustato centellinando non più di due/tre pagine al giorno per cercare di godermi anche i numerosissimi messaggi tra le righe contenenti insegnamenti di vita !).
Tra le cose che mi hanno più impressionato (in senso positivo si intende) anzitutto il legame del Don alla Sua Famiglia ed ai Suoi Genitori, indipendentemente dalle realtà di vita in cui era (ed è) immerso contornato di gente famosa e quant’altro; inoltre -e per me, almeno, è l’aspetto più “bello” del “nostro”- una semplicità, una schiettezza, una sincerità che, ritengo, non si possa paragonare a nessun artista di allora (……figuriamoci di oggi ……. a volerli chiarare “artisti”, salvo le poche doverose eccezioni!).
Un abbraccio a tutti Voi !
Scusate….per leggere in fila iniziare dal messaggio delle 00.42 e salire.
- relativamente al libro invece:
per me, che la sensibilità rappresenta qualcosa di reale e concreto e che della mia sensibilità ho fatto un “modus vivendi”, è assolutamente normale che il Don scriva con dolcezza e con tenerezza dei sentimenti e delle emozioni che lo legano alla sua famiglia….in fondo sono quelle le piccole-grandi cose per cui, nonostante tutto, nel bene e nel male, vale veramente la pena di vivere.
Un carissimo saluto a tutti, Adriana.
…impressioni che riconfermo aggiungendo due piccole postille:
- relativamente al Cd, dopo tanti ascolti, ho decisamente rivalutato il brano “Vent’anni” che non mi aveva colpito al primo ascolto.
Da parte mia avevo già scritto, su questo blog, in data 2 febbraio le mie impressioni sul libro e successivamente anche su qualche su alcune canzoni del Cd
segue….
Io credo che “leggere tutto d’un fiato” e “sentirsi così partecipi…da sentire il bisogno di rileggere il primo” siano i complimenti più belli che si possano fare ad un libro e al suo Autore.
Grazie Don per avere accolto il nostro invito e per averci aggiornato sull’andamento del tuo lavoro: non avevo dubbi sul fatto che leggessi le nostre righe, ma è sempre un piacere e oserei dire una “necessità”, poter leggere ogni tanto anche le tue.
Carissimi Pino e Renata, le vostre recensioni non sono assolutamente banali…al contrario esprimono perfettamente e in poche parole la vostra sincera ammirazione per le opere e per l’ Artista.
Ciao a tutti, è da un po’ che non mi si legge sul blog e qualcuna di voi mi ha chiesto di farmi vivo di tanto in tanto. Il fatto è che comunque io leggo tutti i vostri interventi – dei quali vi ringrazio – ma in questo periodo sono davvero iper impegnato con il terzo volume che mi sta dando più problemi che i due precedenti. Sembrerà strano, ma io avevo molta più memoria per il primo lontano cinquanta anni, piuttosto che per questo più vicino ai giorno d’oggi. Comunque sono già al 1987 e – pensando di fermarmi al ‘90 – posso dire di essere vicino alla meta, ricordando però che il lavoro duro di lettura e rilettura e rilettura (ad libitum) verrà subito dopo aver finito di scrivere. Credo quindi che ci sarà bisogno poi di un quarto (e credo ultimo) capitolo. Vedo che arrivano le classifiche di preferenza e qualcosa mi sorprende come leggere “Cultura da strada” tra le prime 3. Ovvio che ne ho piacere, ma mi fa riflettere. Ora vi lancio un nuovo impegno: Il titolo del mio prossimo libro (1980/1990). Tenete presente di inserire all’interno del titolo stesso, la parola Storia. Io ne ho già in mente alcuni, ma è ancora presto per rivelarli. Scatenatevi.Vi abbraccio e continuate così. Don. P.s. Grazie Renata per le foto dei manifesti “Il caso Don Backy”.
Grazie caro Pino sei veramente gentile, ma la mia non è una recensione, è solo una piccola confidenza fatta a voi amici del blog. Ho letto con attenzione le recensioni che si trovano sul sito del Don e mi sono resa conto che il mio pensiero non era postabile nemmeno come piccolo commento. Cara Adriana anche su Youtube c’è un video della canzone ‘Si’, ma non ci sono spiegazioni quindi spero che qualcuno ci aiuti a toglierci questa curiosità. Un carissimo saluto a tutti e sempre …Forza grande Don!
Cara Renata, mi è piaciuto moltissimo il tuo intervento a proposito del libro del Don. Io avevo scritto che dopo aver letto l’altra recensione non ce ne fosse più per nessuno: evidentemente mi sbagliavo ed infatti ecco il tuo. Probabilmente lo avevo anche scritto per stimolare la vostra suscettibilità ed infatti…Un abbraccione e buon week-end!
Ciao a tutti ! Ciao Don ! Mi congratulo con te Don per il tuo nuovo cd ” Il mestiere delle canzoni ” , è molto bello e fatto magnificamente . Secondo me le tre canzoni piu ‘ belle del cd sono : Candida , Che strano e Cultura da strada . Queste tre sono quelle che mi garbano di piu ‘ , ma anche le altre sono belle ! Congratulazioni vivissime ! Adesso aspetto il dvd ! Un abbraccio Don ! Un caro saluto a tutti voi . Chiara .
Cari amici, io anche volendo non posso scrivere nulla in merito al meraviglioso insieme di storie, immagini e testimonianze contenuto nell’opera ‘Storie di altre storie’ perchè appena iniziata la “lettura” mi sono sentita così presa dal racconto e partecipe degli eventi narrati che ho avuto la sensazione di entrare troppo di colpo negli avvenimenti. Ho sentito il bisogno di ritrovare un punto di congiunzione con il vissuto precedente, così ho ripreso ‘Questa è la storia’ ed ho cominciato a leggere dalla prima pagina con calma ed attenzione a tutte le note e soffermandomi su ogni foto, documento o lettera presente nelle pagine. Ora sono quasi alla fine, ma sinceramente avrei voglia di ricominciare da capo per paura di non aver colto qualche piccolo particolare. La lettura è così piacevole, fluida e coinvolgente che sembra correre da sola. Sul sito del Don ho lasciato un commento al CD ‘Il mestiere delle canzoni’, ma devo ammettere con un certo timore. Per me è difficile descrivere le sensazioni e le emozioni che provo. Cara Adriana anche io ho notato fu Facebook la canzone “Si” e vorrei avere notizie in merito. Caro Pino, hai proprio ragione! Si è portati a leggere tutto d’un fiato le belle pagine del grande Don. Sono sicura che quando uscirà il terzo volume, ricomincerò dal primo. Sinceramente mi piacerebbe che il Don scrivesse adesso un diario giornaliero per seguirlo anche oggi come mi sembra di fare leggendo le sue storie. Un carissimo saluto ad Adele, a Costantino e tutti gli amici.
Ciao a tutti, il Don ci ha invitato a scrivere una recensione sul suo libro “Storie di altre Storie” ma dopo aver letto quella di una certa “Anna” non credo che se ne possa scrivere un’altra.
A me non resta che scrivere cose banali ma vere(questo si) come quella che ho letto il libro tutto d’un fiato tanto è interessante e “intrigante” nel conoscere tante cose anche personali di un artista che ci ha regalato tante pagine di bella musica popolare.
E sì, caro Don, sappiamo bene che i tuoi impegni si sono moltiplicati e che devi correre, ma cerca d trovare un momento e vieni a chiaccherare un po’ con noi….e non importa se non ti fai la barba, per noi va benissimo lo stesso !
Ho visto che sul tuo sito, da qualche giorno, ci sono due nuove pagine: una intitolata “Recensione del nuovo CD” e una “recensione del libro”, ma poi poco più sotto c’è scritto ben più grande “Scrivi un commento sul nuovo CD”: la domanda è se possiamo scrivere anche del libro o solo del CD.
Poi c’è un brano che gira fra le applicazioni di Facebook dal titolo “Sì” e ce ne sono due versioni: una la canti da solo e una la canti in duetto con “Sole”. Ora siccome non lo trovo sul tuo sito, e neanche fra i testi, sarei curiosa di di sapere da “dove viene.
Un carissimo saluto a te e a tutti gli amici di queste pagine.
Ciao a Costantino…. e tu che ne pensi del nuovo CD del Don ?
Ciao ragazzi,chiedo scusa per la mia prolungata assenza,ma sono stato un po’ preso…..un caro saluto a tutti specie alla mia tata Adriana….TVTB……..